● Sabato 27 giugno 2020
h. 20.30 – 02.00
Argo16 & Frullatorio presentano:
► Meanwhile: Canti distanti
Maratona artistica a un metro di distanza
Contributo a offerta libera
Ingresso riservato soci Acsi
“Ci rivedremo tra 25 anni” ma anche no!
È arrivata l’estate e noi non ci stiamo vedendo da fine febbraio, tocca rimediare!
Si sa, purtroppo tornare a far festa come un tempo non ci è ancora concesso ma noi sentiamo la vostra mancanza e quindi, ɴᴇʟ ғʀᴀᴛᴛᴇᴍᴘᴏ, ci siamo inventati qualcosa. Una maratona artistica con musicisti, cantautori, poeti e standupper che si alterneranno sul palco di Argo16, il tutto intervallato dalle interviste senza pietà a cura di Frullatorio.
Per l’occasione ci siamo attrezzati in modo da rispettare le norme di sicurezza vigenti, organizzando anche lo spazio con posti a sedere già distanziati. Voi ricordatevi la mascherina (e la tessera Acsi)!
Meanwhile sarà un’occasione per rivedersi, stare in compagnia e forse addirittura riabbracciarsi ma di sicuro sarà una serata per ringraziarvi del sostegno che ci state dimostrando in questi giorni e salutarvi a dovere prima dell’estate.
• Alberto Bettin
Alberto Bettin, pianista veneziano di formazione classica e jazzistica, dal 2013 si dedica intensivamente alla canzone, nella quale fa confluire i molteplici interessi musicali e l’esperienza acquisita nel frattempo sui palchi di festival e rassegne musicali. Nel 2016 pubblica per Caligola “L’impossibile l’imprevedibile”, una raccolta di undici possibili modi di pensare la canzone.
• Tommaso Faoro
Tommaso Faoro è nato a Padova e cresciuto a Mestre, e si nota. Nel 2018 inizia a invadere i palchi dei locali di Venezia e della bassa Padovana con i suoi numeri di stand up, fino a finire per motivi non chiari nei programmi “Stand Up Comedy” di Comedy Central, “Battute?” di Rai Due e in altre trasmissioni rovinate dalle sue comparsate
• grimoon
Formazione italo-francese attiva da oltre dieci anni nel panorama indie italiano, i grimoon si contraddistinguono per un inconsueto approccio audiovisivo alla musica rock. Psichedelia, folk, elettronica e derive cosmiche condite con moog, percussioni elettroniche e chitarre acustiche che si fondono in un unico commento sonoro ai film proiettati durante l’esibizione.
• Queen of Saba
Un collettivo artistico con base a Venezia che sul palco si presenta in una formazione a due: Sara alla voce e Lorenzo al pad elettronico per un mix che spazia dal neo soul al dub, per coprire l’intera gamma cromatica della black music.
• Alessandro Ragazzo
Alessandro Ragazzo ama fare festa ma scrive canzoni tristi. Gli piace raccontare ciò che lo circonda, cose tristi tendenzialmente, ma con romanticismo. Nel maggio 2020 è uscito “Ricordi?” la sua prima raccolta di canzoni in italiano.
• Ophir
Partendo dal comune interesse per il free-jazz, gli Ophir si dedicano alla composizione di brani originali in cui ritmi e sonorità rock/funk convivono con momenti di libera improvvisazione.
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ARGO16 È UNA REALTÀ NO-PROFIT CHE MANTIENE UNO SPAZIO INDIPENDENTE GRAZIE AL VOLONTARIATO E AL SOSTEGNO DEI SOCI E DEGLI ARTISTI.
Frullatorio – il format che non c’era – è lo show nato dalla collaborazione tra la compagnia “H2O non potabile” e le videomaker Anna Ghiraldini e Ginevra Formentini. I ritmi televisivi scandiscono una serie di interviste, gag, jingle, classifiche, doppiaggi e video che si rivolgono ai problemi del contemporaneo, con particolare attenzione al contesto veneziano.
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Artwork: Marcello Della Puppa
Comunicazione riservata soci Acsi